Quando si decide di adottare un gestionale per il proprio ristorante, la prima domanda è quasi sempre la stessa: quanto costa davvero? La risposta breve è che i prezzi variano da circa 30 € al mese per le soluzioni base fino a oltre 200 € al mese per i pacchetti completi con hardware incluso. In questa guida vediamo nel dettaglio cosa influisce sul prezzo, quali modelli esistono e come capire se l'investimento conviene.
I modelli di pricing più diffusi
Esistono tre modelli principali con cui un gestionale per ristorazione può essere venduto:
1. Abbonamento mensile (SaaS)
È il modello dominante oggi. Paghi una quota fissa al mese, hai aggiornamenti automatici e supporto incluso. Il prezzo dipende da quante postazioni, quante stampanti comande e quali moduli attivi (delivery, prenotazioni, fidelity, magazzino). Range tipico: 30–150 €/mese per locale.
2. Licenza una tantum + canone manutenzione
Modello tradizionale: paghi 1.500–5.000 € all'inizio per la licenza, più un canone annuo di manutenzione del 15–20% per aggiornamenti e supporto. Conviene se il software ti serve per molti anni e non vuoi vincoli mensili.
3. Commissioni sulle transazioni
Alcune piattaforme (specialmente delivery e prenotazioni) non hanno canone fisso ma trattengono una percentuale (8–15%) su ogni ordine. Comodo all'inizio, ma se il volume cresce diventa la voce di costo più pesante.
Cosa influisce sul prezzo finale
- Numero di postazioni: ogni cassa/tablet aggiuntivo aumenta il canone.
- Moduli attivi: menu digitale, prenotazioni, ordini al tavolo, takeaway, fidelity, magazzino, food cost, integrazione fiscale RT.
- Hardware: stampante termica fiscale (300–800 €), stampante comande cucina (200–400 €), tablet operatori (200–500 €), lettore barcode.
- Setup iniziale: formazione, importazione menu, configurazione layout sale e stampanti (250–800 € una tantum).
- Integrazioni: contabilità, e-commerce, delivery (Glovo, Just Eat), CRM, sistemi fiscali.
Quanto costa davvero gestire il vecchio modo
Per capire se conviene, confronta il costo del software con il costo del NON averlo:
- Errori di battuta su comande: stima media 3–5% dello scontrino → su 200.000 € annui, 6.000–10.000 € persi.
- Tempo cassiere/cameriere per scrivere comande a mano: 8–12 secondi per ordine x 200 ordini/giorno = quasi un'ora al giorno.
- Mancato follow-up post-pasto: senza CRM si perde il 60% dei clienti che non torna.
- Commissioni delivery di terze parti: 25–35% per ordine. Su 30.000 € annui di takeaway, 7.500–10.500 € in commissioni.
Un gestionale moderno paga il proprio canone già con il recupero delle commissioni delivery di un mese.
Il vero ROI di un gestionale
Per un ristorante con fatturato di 250.000 € l'anno, un gestionale completo costa in media 1.200 €/anno. I benefici tipici nel primo anno:
- +8–12% di scontrino medio grazie a suggerimenti e fidelity attivi
- −40% di errori comande
- −30% tempo per chiusura serale e contabilità
- Recupero commissioni delivery: 5.000–10.000 € se hai takeaway proprio
Yomenu: trasparenza sui prezzi
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